Oltre le Nebbie

"Rimase immobile nella tensione dalla magia, poi protese le braccia sopra la testa, con le palme rivolte al cielo, e le riabbassò all'improvviso...La barca continuò a procedere. E poi, come una tenda scostata, la nebbia sparì."

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Dardo&Rosa


Ho visto:





Sul comodino:

"La prima visione che Clary ebbe della Città Silente fu quella di file e file di alti archi di marmo che si perdevano in lontananza come i filari ordinati di un frutteto spogliato dal freddo invernale. Il marmo, duro e lucido, era di un colore avorio cinereo, e a tratti vi erano incastonate sottili strisce di onice, diaspro e giada. Mentre si allontanavano dal tunnel per addentrarsi in quella foresta d'archi, Clary notò che il pavimento era coperto delle stesse rune che decoravano la pelle di Jace, con linee, vortici e spirali"


 

Morgana

 
"Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà il giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo che saranno i cristiani a narrare l'ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l'avvolgono nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell'umanità?"


Avalon


"Ci sono luoghi dove i mondi sono vicini fra loro come le pieghe di una coperta, e uno di essi è il luogo chegli uomini chiamano Avalon. Essi hanno spostato grandi massi per contrassegnare le linee di potere che solcavano questa terra, hanno cinto di pietra sacra la fonte e intagliato il sentiero a spirale che cinge il Tor, hanno trovato nei confini di questa terra gli emblemi della loro filosofia. Essi sono stai grandi maestri di magia, che recitavano incantesimi mediante i quali un uomo poteva raggiungere altri mondi, e tuttavia erano mortali... "


Canzoni...

Accidental babies
I held you like a lover
happy hands
and your elbow in the appropriate place
and we ignored our others' happy plans
for that delicate look upon your face
our bodies moved and hardened
hurting parts of your garden
with no room for a pardon
in a place where no one knows what we have done

do you come
together ever with him?
is he dark enough
enough to see your light?
do you brush your teeth before you kiss?
do you miss my smell?
is he bold enough to take you on?
do you feel like you belong?
does he drive you wild?
or just mildly free?
what about me?

you held me like a lover
sweaty hands
and my foot in the appropriate place
we used cushions to cover happy glands
and the mild issue of our disgrace
our minds pressed and guarded
while our flesh disregarded
the lack of space for the light-hearted
in the boom that beats our drum

and i know i make you cry
i know sometimes you wanna die
but do you really feel alive without me?
if so be free
if not leave him for me
before one of us has
accidental babies
for we are ...


 

 





passaparola

lunedì, 14 aprile 2008


Death row poet executed in Japan

TOKYO (Reuters Life!) - A convicted murderer who turned to writing poetry for solace while on death row was among four prisoners executed in Japan on Thursday.

Kaoru Akinaga, who was found guilty of two 1989 murders as well as fraud, drugs and arms offences, wrote to a Japanese poetry society in 2004, asking to be allowed to study and write "tanka" short verse from his prison cell.

"I don't want to discriminate against people, so I welcome anyone who wants to write poetry, whether they be prime minister or the president of the United States," said Keiko Mitsumoto, who runs the Mirai Sanmyaku poetry group.

"I said we should study together, even if he was in jail."

Mitsumoto did not realize how serious his crimes had been or that he was on death row until he later wrote asking her to come and visit him, saying he didn't know how much longer he had to live.

"Kaoru can also be a woman's name and his poems are so gentle that I assumed he was female until I met him in jail," Mitsumoto said.

She said she chatted with him about his grandchild and his home town in Hiroshima prefecture, southern Japan.

Her group went on to publish a book of Akinaga's poetry entitled "The Beginning of the End", and he contributed to a group anthology set to be published next year.

"He kept asking me exactly when it would be published," Mitsumoto said. "I think he somehow felt that the date of his execution was approaching."

Japan does not inform death row inmates in advance of the date of their execution.

Mitsumoto read one of Akinaga's poems over the phone:

"The moonlight shines right through both happiness and sorrow. My home town lies under heavy snow."

Reporting by Isabel Reynolds



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 13:49
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venerdì, 14 marzo 2008


You Belong in London
A little old fashioned, and a little modern.
A little traditional, and a little bit punk rock.
A unique soul like you needs a city that offers everything.
No wonder you and London will get along so well.



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 20:26
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venerdì, 07 marzo 2008


"Nel suo caso l'impegno del dormire equivaleva a intraprendere una spedizion notturna, ed era questa la spiegazione più plausibile dello sguardo famelico e travagliato che ricorreva nei suoi occhi infinitamente stanchi. Terry era perseguitato dai sogni: sogni, insisteva lui, di una bellezza pressoché paradisiaca; sogni di giardini screziati di sole, di panorami sublimi, di edeniche scampagnate e perfetti convegni sessuali che univano l'estasi della carne all'innocenza della prima Caduta. Sogni che possedevano i pregi delle più aurrali e idealizzate memorie d'infanzia e che surclassavano le facoltà inventive del più fertile, provetto e tenace fantasista. Ogni notte era visistato da questi sogni. Ogni notte essi lo seducevano e tormentavano: questo, almeno questo, Terry lo sapeva. Ma ello stesso tempo non era mai in grado di fornirne alcun dettaglio specifico, perchè il loro tratto peculiare consisteva nello scivolare ogni mattina oltre la portata della sua memoria protesa, nei pochi secondi fatali che gli occorrevano per riprendere coscienza. Terry era un oniromane: i suoi sogni costituivano la parte più pura, preziosa e necessaria della sua vita, e per questo trascorreva almeno quattordici ore al giorno dando loro la caccia attraverso la sua mente addormentata. Era questo a dannarlo: il non riuscire a ricordarne altro che frammenti risibili, per cui non poteva mai descriverli a nessuno, né trarre conforto dal loro ricordo quando era sveglio. Di tanto in tanto, è vero, esigui lacerti e brandelli di un sogno affioravano all'improvviso, e lui se li appuntava in fretta e furia su qualsiasi cosa avesse a portata di mano; non di rado i suoi blocchi di appunti su (mettiamo) la costruzione dell'immagine femminile nel film noir erano punteggiati di frasi criptiche quali "profumo di rose; il respiro caldo di un leone", o "una vallata; una donna; pappi", oppure "nudo tra i rami di un pero". Ma era una misera ricompensa; nemmeno lontanamente tale, Terry ne era consapevole, da compensare questa tremenda cognizione: durante la notte gli era offerta la visione di un mondo migliore, ma destinato a oscillare per sempre fuori dalla sua portata."

Jonathan Coe - "La casa del sonno"



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 10:45
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lunedì, 18 febbraio 2008


"La letteratura - dico la letteratura che risponde  a queste esigenze - è la Terra Promessa in cui il linguaggio diventa quello che veramente dovrebbe essere. Alle volte mi sembra che un'epidemia pestilenziale abbia colpito l'umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l'uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l'espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze. Non m'interessa qui chiedermi se le origini di quest'epidemia siano da ricercare nella politica, nell'ideologia, nell'uniformità burocratica, nell'omogeneizzazione dei mass-media, nella diffusione scolastica della media cultura. Quel chemi interessa sono le possibilità di salute. La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l'espandersi della peste del linguaggio. Vorrei aggiungere che non è soltanto il linguaggio che mi sembra colpito da questa peste. Anche le immagini, per esempio.Viviamo sotto una pioggia ininterrotta d'immagini; i più potenti media non fanno che trasformare il mondo in immagini e moltiplicarlo attraverso una fantasmagoria di giochi di specchi: immagini che in gran parte sono prive della necessità interna che dovrebbe caratterizzare ogni immagine, come forma e come significato, come forza d'imporsi all'attenzione, come ricchezza di significati possibili. Gran parte di questa nuvola d'immagini si dissolve immediatamente come i sogni che non lasciano traccia nella memoria; ma non si dissolve una sensazione d'estraneità e di disagio. Ma forse l'inconsistenza non è nelle immagini o nel linguaggio soltanto: è nel mondo. La peste colpisce anche la vita delle persone e la storia delle nazioni, rende tutte le storie informi, casuali, confuse, senza principio né fine. Il mio disagio è per la perdita di forma che constato nella vita, e a cui cerco d'opporre l'unica difesa che riesco a concepire: un'idea della letteratura."

Italo Calvino "Lezioni Americane"



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 18:18
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domenica, 10 febbraio 2008


Londra. Incendio a Camnden Town, fortunatamente sedato.



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 09:55
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martedì, 08 gennaio 2008


Le valige sono state chiuse e riposte nel loro armadio. Per alcuni sono partita e poi sono tornata, per altri non sono mai andata via e per altri ancora devo ancora intraprendere il mio viaggio. Fatto sta che molti voli si sono alternati e molte volte ho raccolto tutte le mie cose per trasportarle in un altro luogo. Quante possono essere le strade che ti portano a casa? Quelle che riconosci ad occhi chiusi, quelle che rivedi a memoria con il solo ausilio della tua mente? Io ho smesso di contarle. Forse sono tante quanto le persone che ami o forse la verità è che la parola “casa” non dovrebbe mai essere usata se non al plurale. Sembra un millennio e invece sono passati solo tre mesi. Tre mesi dal primo copriletto viola, dal camino in mattonelle e marmo, dall’hot chocolate with cream, dai koreani impazziti che richiedevano baci. E da quanto sono qui? Pochi giorni o l’eternità? Non lo so, non me ne rendo conto, so solo che ho nostalgia di casa. Eppure non mi sembra innaturale aprire la porta e osservare le scale che ho percorso fin da quando ero bambina, fin dal mio primo giorno di scuola. Tutto il mio passato è scritto nelle strane forme della mia casa, essere qui è naturale e doloroso, esattamente come ricordavo. Ma se aveste potuto vedere quello che io ho visto, con i miei occhi, con i miei sensi, ne sareste infatuati quanto me in questo momento. Sogno il mio amore lontano, perduto e poi ritrovato, fatto di folla e di parchi, di passeggiate e di giardini, di mercatini e cartine alla liquirizia, dello smoking time e della solitudine. Sogno le lunghe rive che ho percorso col freddo glaciale, incurante delle mie scarpe troppo strette. Lo sogno come se fosse casa e non un qualunque altro posto nel mondo.



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 17:40
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mercoledì, 03 ottobre 2007


Counting Crows - Mr. Jones


Sha la la la la la la..... hmm, uh huh...

I was down at the New Amsterdam staring at this yellow-haired girl
Mr. Jones strikes up a conversation with a black-haired flamenco dancer
She dances while his father plays guitar
She's suddenly beautiful
We all want something beautiful
Man I wish I was beautiful
So come dance this silence down through the mornin'
Sha la la la la la la la yeah.. uh huh, yeah...
Cut up, Maria! Show me some of that Spanish dancin'
yeah, but, Pass me a bottle, Mr. Jones
Believe in me
Help me believe in anything
'Cause I wanna be someone who believes
Yeah...

Mr. Jones and me tell each other fairy tales
And we stare at the beautiful women
"She's looking at you. Ah, no, no, she's looking at me."
Smiling in the bright lights
Coming through in stereo
When everybody loves you, you can never be lonely

Well, I'm gonna paint my picture
Paint myself in blue and red and black and gray
All of the beautiful colors are very very meaningful
Yeah, well, you know gray is my favorite color
I felt so symbolic yesterday
If I knew Picasso
I would buy myself a gray guitar and play

Mr. Jones and me look into the future
Yeah, we stare at the beautiful women
"She's looking at you. I don't think so. She's looking at me."
Standing in the spotlight
I bought myself a gray guitar
When everybody loves me, I'll never be lonely
I'll never be lonely
Son, I'm never gonna be lonely

I wanna be a lion
E-Everybody wants to pass as cats
We all wanna be big big stars, yeah, but we've got different reasons for that
Believe in me 'cause I don't believe in anything
and I, I wanna be someone to believe, to believe, to believe,yeah

Mr. Jones and me stumbling through the barrio
Yeah we stare at the beautiful women
"She's perfect for you, Man, there's got to be somebody for me."
I wanna be Bob Dylan
Mr. Jones wishes he was someone just a little more funky
When everybody loves you, oh, son, that's just' bout as funky as you can be

Mr. Jones and me staring at the video
When I look at the television, I wanna see me staring right back at me
We all wanna be big stars, but we don't know why and we don't know how
But when everybody loves me, I'll be just' bout as happy as I could be
Mr. Jones and me, we're gonna be big stars.



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 16:22
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domenica, 23 settembre 2007


Come al solito i lunghi periodi di assenza si fanno sentire come pugni che picchiano sulle pareti della mia mente per uscire. Scattano i rintocchi sulla cipolla del Bianconiglio (papare paparissimo è tardi tardi sai!), e in questi ultimi due mesi che precedono la partenza non sono mai stata sola. Il tempo è scivolato come sabbia tra le mani e adesso a poco serve contare le ore perchè sappiamo tutti che pochi sono i rintocchi che ci allontanano dalla mezzanotte. La magia dei primi giorni di agosto, in cui tutto era strano e collaudato e collocato in una sorta di spazio ultradimensionale che non prevedeva interventi esterni si è conclusa con l'ultima sbornia vissuta di mattina e smaltita su un intercity che mi portava lontano.Incontrando dei luoghi comuni ad ogni angolo, osservando la reazione che questi esseri antropomorfi suscitano nelle persone: propositività, disconcerto, noia. Io proprio sinceramente preferisco quelle che quando scorgono uno di loro iniziano a canticchiare, ecco.
Ho chiare le immagini di quelle notti, con gli occhi aperti fino ad orari improponibili, in una casa che non mi apparteneva, ma che era familiare,sfrecciando per la città ad un volume altissimo, cantando canzoni che non conoscevo.E' stato dolce quel periodo, onirico in qualche modo.

Dopo la partenza il viaggio verso il mare, dapprima inospitale e burbero, e poi accogliente e caldo come un grembo quando abbiamo dovuto lasciarlo. Ecco come ho salutato l'estate, preparandomi al mio amato freddo, eppure grata per quelle immagini di meraviglie, per l'amore che ho sempre ricevuto da quella terra ogni volta che ho varcato il confine. E poi Genova. E poi Roma. E poi casa. E poi, una dopo l'altra, una serie di conferme. Parole appese alla punta di uno spillo e sonnellini in libreria,follia e affetto, occhiaie e marlboro. Caldo, poi freddo, poi caldo. Non so quanti sono stati i saluti, detti, sussurrati, presunti.E ad ogni nuova partenza in qualche modo un nuovo arrivo (tra cui quello di Lorena alle 08.55). Fino a questo momento, in cui sono da sola per la prima volta da circa due mesi. Ho comprato due nuove valigie fucsia, si chiamano Bloody Mary e Lilith e sono già stracolme di ciò che ho raccolto in questi mesi. Questa volta sono sicura di aver portato tutto, di non aver dimenticato nulla.

Ed ecco chi ci ha accompagnato...

"BUONA APOCALISSE A TUTTI

Ovvero

Il racconto di Certi Importanti Accadimenti verificatisi negli ultimi undici anni della storia umana, come sarà mostrato conformemente a :

Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter

Compilato e curato, con l'aggiunta di note educative e precetti di saggezza, da Neil Gaiman e Terry Pratchett.

DRAMATIS PERSONAE

ENTITA' SOPRANNATURALI

Dio (Dio)

Metatron (La Voce di Dio)

Azraphael (Angelo e, nel tempo libero, collezionista di libri rari)

Satana (Angelo caduto; l'Avversario)

Belzebù (Altro angelo caduto, Principe Infernale)

Hastur (Angelo caduto e Duca Infernale)

Ligur (Altro angelo caduto e Duca Infernale)

Crowley (Angelo che se ne è Andato Giù a Zonzo più che Cadere)

CAVALIERI E CAVALLERIZZE DELL'APOCALISSE

MORTE (La Morte)

Guerra (La Guerra)

Carestia (La Carestia)

Inquinamento (L'Inquinamento)

UMANI

Non-Desiderare-La-Donna-D'Altri Pulsifer (Cacciatore di Streghe)

Agnes Nutter (Profetessa)

Newton Pulsifer (Impiegato, settore amministrazione e retribuzioni, e Recluta dei Cacciatori di Streghe)

Anatema Device (Occultista Pratica e Discendente Professionista)

Shadwell (Sergente dei Cacciatori di Streghe)

Madame Tracy ( Svergognata - solo la mattina, il giovedì su appuntamento - e Medium)

Suor Maria Loquace (Suora Satanista dell'ordine delle Chiacchierone di St.Beryl)

Il signor Young (Un Padre)

Il signore Tyler (Presidente dell'Associazione dei Residenti)

Un fattorino

I QUELLI

ADAM (Anticristo)

Pepper (Bambina)

Wensleydale (Bambino)

Brian (Bambino)

Un intero coro di tibetani, alieni, americani, atlantidi, e altre rare e curiose Creature degli Ultimi Giorni.

e

Dog (Cerbero e persecutore di gatti)"

 

E come colonna sonora:


Nine Inch Nails - We're In This Together


I've become impossible
holding on to when
when everything seemed to matter more
the two of us
all used and beaten up
watching fate as it flow down the path we
have chose

you and me
we're in this together now
none of them can stop us now
we will make it through somehow
you and me
if the world should break in two
until the very end of me
until the very end of you

awake to the sound as they peel apart the skin
they pick and they pull
trying to get their fingers in
well they've got to kill what we've found
well they've got to hate what we fear
well they've got to make it go away
well they've got to make it disappear

the farther I fall I'm beside you
as lost as I get I will find you
the deeper the wound I'm inside you
for ever and ever I'm a part of

you and me
we're in this together now
none of them can stop us now
we will make it through somehow
you and me
if the world should break in two
until the very end of me
until the very end of you

all that we were is gone we have to hold on
all that we were is gone we have to hold on
when all our hope is gone we have to hold on
all that we were is gone but we can hold on

you and me
we're in this together now
none of them can stop us now
we will make it through somehow
you and me
even after everything
you're the queen and I'm the king
nothing else means anything



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 00:35
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giovedì, 26 luglio 2007


Pink Water 3

Je pars, je ne reviendrai jamais
Bientôt le monde m’aura oublié tu sais…
Que j’aille…
Tu vois…

Je recherche un endroit pour me cacher et pour me fâner en paix
Ne jamais les croire
Quand ils t’en parleront
Si tu pouvais me voir…

Je partirai et je resterai
Seulement vêtue de toi
Souviens-toi encore
Quelques fois de moi…
Et ne leur pardonne pas

Get me out of this place

Je pars je ne reviendrai jamais
Des roses
De l’eau de rose sur moi…

Deux filles dans un jardin
Un jardin étrange
Mais retiens-moi par la main

Et si demain tu ne me rejoins pas
Alors continue sans moi

Je partirai et je garderai que des restes de toi
Souviens-toi encore quelques fois de moi…
Mais ne leur pardonne pas

Get me out of this place
Get me out of this town
Before I drown in your deep
Pink Water
I won’t remember your face
I can’t remember your frown
Because I’ll drown in your deep
Pink Water

Je pars je ne reviendrai jamais
Bientôt le monde m'aura oublié tu sais

Je partirai et je resterai
Seulement vêtue de toi
Souviens-toi encore
Quelques fois de moi…
Et ne leur pardonne pas
Je partirai et je garderai que des restes de toi
Souviens-toi encore quelques fois de moi…
Mais ne leur pardonne pas

Get me out of this place
Get me out of this town
Before I drown in your deep
Pink Water
I don’t remember your face
I can’t remember your frown
Because I’ll drown in your deep
Pink Water

Indochine & Brian Molko - "Pink Water 3"



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 13:52
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martedì, 24 luglio 2007


E' tempo di cambiamenti. Proprio come l'inizio del primo film de "Il Signore degli Anelli", lo sento nell'aria, lo sento nell'acqua...Non sono necessariamente cambiamenti negativi, solo cambiamenti. Il tempo passa, ci scorre tra le dita, e le cose si trasformano. C'è chi ha la capacità di percepire questi mutamenti e chi invece ne è privo. Come la ciliegina sulla torta, l'uscita dell'ultimo libro di Harry Potter il giorno dopo il mio compleanno. Eh sì, avrei proprio dovuto rintanarmi con le mie amiche a bere spritz, finendo il libro in un paio di giorni. Invece sono rimasta a casa, e ho avuto poco tempo, e da poco ho voltato l'ultima pagina. Non ricordo quando tutto questo è iniziato, ma ricordo con precisione come: ero a Bologna, tra amiche di amiche, a ridere sul quinto libro (direi...) e a cantare canzoni di notte, sovvertendo il giorno e la notte per la prima volta. Mangiando toast e bevendo thé. Sconosciuta tra sconosciute. E poi, col tempo quei visi mi sono diventati quasi più familiari del mio. Adesso anche quella casa, che in un certo senso è stato il luogo che ci ha unite tutte, non c'è più. Ce la siamo lasciata definitivamente alle spalle proprio in contemporanea all'uscita del nuovo libro di Harry Potter. Ne troveremo un'altra, e sarà di Char, sicuramente, e sarà più grande e più bella, di questo ne sono certa. Quanto si può essere attaccati ai luoghi? Ci sono posti che esercitano una qualche magia, e ci sono libri che non hanno alcun senso, ma che tracciano un determinato cammino. Stiamo leggendo l'ultima pagina, e a breve ne andremo a comprare uno nuovo. Del resto è tempo di cambiamenti.



Lady_Morgana ha intessuto l'incantesimo alle 16:47
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